L’Inter continua a guardare avanti e a investire sui migliori talenti emergenti del panorama europeo. Tra i nomi finiti sul taccuino della dirigenza nerazzurra c’è Branimir Mlacic, giovane difensore centrale dell’HNK Hajduk Spalato, considerato uno dei prospetti più interessanti del calcio croato.
Classe 2007, Mlacic si è imposto in tempi rapidi come titolare nella storica squadra dalmata, attirando l’attenzione di diversi top club internazionali. L’Inter lo segue con decisione, pronta ad anticipare la concorrenza e a mettere le mani su un profilo ritenuto ideale per il progetto a medio-lungo termine.L’Inter continua a guardare avanti e a investire sui migliori talenti emergenti del panorama europeo. Tra i nomi finiti sul taccuino della dirigenza nerazzurra c’è Branimir Mlacic, giovane difensore centrale dell’HNK Hajduk Spalato, considerato uno dei prospetti più interessanti del calcio croato.
👔 Carriera e club in cui ha militato Branimir Mlačić
- Trogir 1912 (giovanili) – prima formazione calcistica nelle categorie giovanili.
- Hajduk Split (giovanili 2018–2025) – formazione del vivaio croato, dove si afferma come talento di riferimento.
- Hajduk Split (prima squadra dal 2025) – debutta in prima squadra a luglio 2025 nelle qualificazioni di Conference League e subito dopo in campionato, diventando presto un titolare della difesa poljudina.
Nel 2025/26 ha collezionato numerose presenze con la prima squadra, spesso partendo da titolare, contribuendo anche con alcun assist e imponendosi come elemento affidabile.
A livello internazionale, ha già indossato le maglie delle nazionali giovanili croate Under-18, Under-19 e Under-21.
🔍 Caratteristiche tecniche Branimir Mlačić
Mlacic è descritto da addetti ai lavori e scout come un difensore moderno, con un mix interessante di fisicità, capacità di impostazione e lettura del gioco:
- Gioco con il pallone: non è solo un marcatore, ma ama impostare l’azione dal basso con passaggi puliti e letture tattiche.
- Lettura difensiva: anticipa bene gli avversari e semplifica la manovra difensiva.
- Forza aerea e stazza: la sua altezza e struttura fisica lo rendono performante nei duelli aerei.
- Maturità tattica: pur essendo ancora giovane, è considerato maturo nel posizionamento e nella gestione delle situazioni di gioco.
- Aree di miglioramento: può ancora sviluppare maggiore tono muscolare per competere con difensori più esperti nei campionati più fisici.
Tatticamente è adatto sia a una linea a quattro sia a una difesa a tre, il che lo rende interessante per club che puntano sulla versatilità difensiva.
💼 Obiettivo di mercato dell’Inter
L’Inter ha messo gli occhi su Mlacic come investimento per il futuro della difesa. I nerazzurri stanno lavorando da settimane per assicurarsi il difensore classe 2007 e l’accordo è come non mai vicino: la dirigenza avrebbe raggiunto un’intesa economica con l’Hajduk sulle cifre di circa 5 milioni di euro più bonus e un contratto di lungo periodo (cinque anni).
Il piano prevede che Mlacic rimanga all’Hajduk fino a giugno 2026 con la formula del prestito per continuare ad accumulare esperienza, per poi aggregarsi all’Inter nella stagione successiva.
Manca ancora il SI del calciatore, che richiederebbe maggiori garanzie circa un suo minutaggio nel calcio che conta.
🌍 Interesse di altri club
Oltre all’Inter, sul giovane croato ci sarebbe stata forte concorrenza internazionale. Secondo vari report, anche club di grande prestigio come Barcellona, Real Madrid, Borussia Dortmund e Newcastle United hanno monitorato il profilo, rendendo la trattativa ancora più competitiva.
Nello scenario italiano, oltre all’Inter si è parlato di interesse anche di Como e, in passato, di club come il Marsiglia in Francia.
🧠 Conclusioni, prospettive
Branimir Mlacic si sta imponendo come una delle giovani promesse difensive più intriganti d’Europa: un centrale alto, dotato tecnicamente e con una visione di gioco già matura per la sua età. Il trasferimento all’Inter rappresenterebbe un passo importante nella sua crescita e confermerebbe la fiducia dei grandi club nel suo potenziale futuro da top-player. La trattativa è in fase avanzata e tutti gli occhi saranno puntati sul suo arrivo a Milano nella prossima stagione (dopo un prestito fino a giugno all’Hajduk Spalato, club che attualmente ne detiene il cartellino).